E’ legale

Il Consiglio federale svizzero ha respinto la scorsa settimana una petizione dell’associazione SOS Chats Noiraigue, sostenuta da 13.700 firme, che chiedeva di mettere fine alla caccia ai gatti randagi. Nella confederazione vige infatti una regola che consente di uccidere i gatti randagi se si trovano a più di 180 metri dalle case. Tra le motivazioni del no all’abolizione della norma, oltre a quella economica, l’autonomia decisionale dei Cantoni e la necessità dello sfoltimento delle colonie di gatti randagi, che accoppiandosi con i veri gatti selvatici metterebbero a rischio la loro sopravvivenza con la trasmissione di malattie.

Fonte: Il Messaggero

Non credo che serva commentare. Sono davvero senza parole questa volta.

Esempi di crudeltà “umana”

Oggi mi sono svegliata, ho acceso la tv e al telegiornale ho appreso una cosa che non avrei mai immaginato potesse succedere. Vi copio l’articoletto che ho trovato sul sito di TgCom:

Cina, un pesciolino vivo come portachiavi

Un’ampolla di plastica con un dito d’acqua e un pesce rosso che ci nuota dentro. Si può pensare a tutto ma non a un portachiavi, invece è proprio così. Che i cinesi non fossero dei maestri nella difesa dei diritti degli animali non è una novità, ma questa rasenta l’idiozia. Il pesce portachiavi è una macabra invenzione partorita durante le Olimpiadi di Pechino: tra i gadget di ogni tipo, per le strade della capitale cinese, si poteva acquistare anche questo. Purtroppo a distanza di quasi due anni, sulle bancarelle è ancora possibile trovarlo. Ma attenzione: il portachiavi dura solo quattro ore, giusto il tempo di far esaurire l’ossigeno al pesciolino e vederlo morto a pancia in su. E non bastasse questa atrocità, esistono portachiavi con le tartarughine vive. Proprio quelle che in Italia vengono allevate con tanta cura (e a volte poi quando sono troppo grosse abbandonate negli stagni). In Cina vengono vendute in un sacchetto per essere portate in giro per qualche ora.

Io credo che allo schifo e alla crudeltà non ci sia mai fine. Bisogna essere veramente dei mostri per fare certe cose. Come si può sigillare un essere vivente in una bustina di plastica sapendo benissimo che dopo qualche ora gli finirà l’ossigeno e morirà? Questo è schifoso e crudele. Ma poi quando la bestiola muore, ti resta il portachiavi con lui morto dentro? E questo è macabro. Io sono veramente senza parole.

Stranezze a S.Siro

Ieri, come chi segue il calcio sa, c’è stata la partita Milan – Bari allo stadio S.Siro di Milano ma  è successa una cosa alquanto strana. Parte la musichetta di “Somebody to love” versione Glee, entrano i giocatori e… c’è chi si mette una cuffietta rosa in testa, chi comincia a ballare, chi si mette a giocare con le racchette in campo, chi “prende a pugni” l’arbitro, chi si butta a terra e nuota sull’erba, chi si siede e si mette a leggere il giornale… Ma che succede? Qualcuno ha ipotizzato che nelle borracce dei giocatori ci fossero strane sostanze tipo LSD o che tutti avessero perso la testa.  Dopo aver visto queste stranezze gli spettatori smettono di applaudire confusi e…

Ecco spiegato l’arcano! Era un esilarante fuori programma per lo spot della Gazzetta dello Sport! Sono tutti attori, non sono i veri giocatori, ma la cosa stupefacente è che moltissimi assomigliano ai calciatori veri! Se li conoscete, guardate un po’ Abbiati, Gattuso e Cassano! Sembrano davvero loro :P E notate anche lo smarrimento negli occhi degli spettatori che confusi smettono di applaudire. Che cosa carina!!!

 

Il video dal sito della Gazzetta: QUI

Perchè Sanremo è Sanremo!

Io sinceramente non capisco perchè tutti debbano fare gli schizzinosi e dire “Ah ma perchè? Tu ti guardi Sanremo?” quasi fosse il male supremo (che invece, lo sappiamo bene, è l’Inter). Che male c’è se uno segue il Festival? Mica è offensivo. Poi in ogni caso, se una cosa non ti piace è un tuo gusto personale, non guardarla e fatti i fattacci tuoi, no? Non sarà mica da sfigati? Vabbè, io me lo sono visto, evidentemente sarò una sfigatona!
E dato che l’ho seguito, non posso esimermi dal dare giudizi e fare una specie di pagellino. Se l’avete seguito anche voi, ci possiamo confrontare :lol:

Prima di cominciare premetto una cosa importantissima: io ho sempre odiato Belen, ma proprio tanto eh! Ho persino sognato più volte di prenderla a sberle!

Conduttori

  • Gianni morandi: Un po’ svampito e rimbambito, diversi errori e momenti di confusione, ma dopo la Clerici dell’anno scorso (oscena) è stato una boccata d’aria fresca. In fondo anche piacevole e per nulla volgare. Voto: 7 
  • Luca e Paolo: li metto insieme perchè, tranne in pochissimi casi, sono entrati sul palco sempre in coppia. Molto frizzanti, pungenti, spesso hanno salvato Morandi dai suoi momenti di confusione. Utilissimi quindi, a parte qualche parolaccia, che sinceramente avrei preferito non ci fosse. Voto: 8
  • Elisabetta Canalis: A parte due ballettini, peraltro riusciti abbastanza male, possiamo dire che non ha fatto nulla. Criticata perfino per il suo inglese, che ha comunque tentato di sfoggiare in più occasioni. In ogni caso, ha fatto la bambolina coi vestiti di stilisti famosi. Voto: 4
  • Belen Rodriguez: L’esatto contrario di quello che mi aspettavo: è stata al suo posto, umile, spiritosa e le sue esibizioni (balletti e canzoni) sono riuscite molto bene. L’ho rivalutata molto, anzi, mi ha fatto molta tenerezza la prima sera, appena salita sul palco: si vedeva che era terrorizzata. Poi, rotto il ghiaccio, s’è tranquillizzata ma senza eccedere. Voto: 9

Canzoni in gara/Artisti 
(In ordine dall’ultimo al primo classificato) 

  • Il vento e le rose – Patty Pravo: Non mi è piaciuta proprio, a volte anche stonata. Voto: 4
  • La mia anima d’uomo – Anna Oxa: Anna Oxa ha una voce incredibile e, personalmente, credo sia una bellissima donna, quindi perchè vestirsi da Avatar e fare canzoni così strane? Voto: 5
  • Tre colori – Tricarico: Canzone molto carina, dalla melodia dolce, soprattutto quando il cantante è stato accompagnato dal coro dell’Antoniano. Voto: 6
  • Il mio secondo tempo – Max Pezzali: Ho sempre adorato Max Pezzali, credo che il suo modo di raccontare la vita e le situazioni in cui tutti ci ritroviamo sia semplice ma allo stesso tempo racchiuda grandi verità. Espressivamente forte, allegro e spensierato. Nonostante ciò, non ce lo vedo come cantante da Sanremo. Ma la sua canzone mi è piaciuta tantissimo. Voto: 9
  • Il mare immenso – Giusy Ferreri: La canzone non sono riuscita a capire se fosse così male. In ogni caso penso abbia una polpetta bloccata in gola; solo questo può farle uscire questa voce. Voto: 4
  • Bastardo – Anna Tatangelo: La Tatangelo credo abbia una bella voce, un’ottima intonazione e un’ottima scansione delle parole, ma la canzone era mediocre. Poi non credo che sia una cosa tanto carina presentarsi ad un evento così importante con una canzone con questo titolo. Voto: 5
  • Fino in fondo – Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario: Accoppiata molto convincente, secondo me. La canzone era molto carina, orecchiabile, con un ritmo che ti rimane in testa. Voto: 8
  • Vivo sospesa – Nathalie: Bella canzone e bella voce, nulla da dire. Ci penserei dieci volte prima di condannare chiunque provenga da un talent. Voto: 8
  • Io confesso – La Crus: Personalmente non li conoscevo e ci sono partita un po’ prevenuta, ma dopo aver ascoltato la canzone l’ho trovata gradevole. Bella voce e bella interpretazione. Voto: 7
  • L’alieno – Luca Madonia e Franco Battiato: Canzone carina e orecchiabile, ma non bellissima. Mi aspettavo di più. Tra l’altro battiato canta solo 3 frasi. In ogni caso per me non va sotto la sufficienza. Voto 6
  • Yanez – Davide Van De Sfroos: Ritmo molto coinvolgente, di quelli che ti restano in mente. Peccato che, essendo palermitana, non abbia capito niente del testo. In ogni caso mi è piaciuta. Voto: 7
  • Amanda è libera – Al Bano: Mi chiedo sinceramente come abbia fatto ad arrivare terzo. Non mi è piaciuto, non ci posso fare niente. Voto: 4
  • Arriverà – Modà con Emma: La canzone non mi piaceva tanto. I Modà li ho sempre considerati un gruppo che fa canzoni per ragazzine, e lei mi sembra un’urlatrice. Accusati di plagio di Riderà di Little Tony. Voto: 5
  • Chiamami ancora amore – Roberto Vecchioni: Chi doveva vincere se non lui? Ha saputo unire le sfumature della canzone d’autore con l’attrattiva della musica più popolare. Bella melodia e fantastica interpretazione di un grande artista italiano. Confesso che mi ha fatto venire i brividi e gli occhi lucidi. Voto: 10

 

In conclusione, direi che la vittoria, almeno quest’anno, è stata meritatissima e la conduzione è stata adeguata.

Povera Regina…

Negli ultimi giorni le notizie, come sempre, sono state tante, ma ce n’è stata una che mi ha colpito profondamente. Forse a molti non importerà nulla. In fondo sono una gran tenerona, però metteteci pure che ho beccato un servizio del tg4 che aveva come musica di sottofondo “The heart asks pleasure first” Di Michael Nyman (mi riferisco al tema principale del film “Lezioni di piano”) e capite che tutte queste cose insieme mi hanno colpita e affondata. Che coincidenza, ho usato proprio la parola “affondata”. Mi riferisco infatti alla notizia della balena Regina che si è lasciata morire in una spiaggia della Versilia. Direte voi “e che c’è di tanto speciale?”. Non lo so, però sapere che questo povero animale per un motivo ancora sconosciuto è morto mentre lottava per sopravvivere e non è riuscito ad allontanarsi dalla spiaggia è bruttissimo. Pensateci, dev’essere terribile avere la consapevolezza che stai andando verso la morte e non riesci a fare niente per evitarlo.

Forse sono strana io che mi metto nei panni di una balena, però credo sia qualcosa di atroce. Chissà, poi accerteranno i motivi della sua morte. Forse l’inquinamento (potrebbe aver ingerito dei sacchetti di plastica), una malattia oppure potrebbe semplicemente aver perso l’orientamento. Fatto sta che, da quello che dicono dei pescatori che erano presenti, ha passato 2 giorni a lottare davanti la costa e poi ha ceduto. Per adesso hanno deciso di affondarla e studiare i microrganismi e la fauna che si radunerà intorno a lei e poi la carcassa sarà conservata in un museo in provincia di Pisa.

Ho le idee confuse

Ultimamente leggendo link condivisi su Facebook e parlando con degli amici ho capito che probabilmente non ho capito un tubo di niente.
Perchè tutti si vantano del fatto che amano ubriacarsi e che ogni sabato si bevono litri e litri di birra e superalcolici? Perchè si vantano di farsi allegramente le canne? Mi sa che quella strana a questo punto sono io… Anzi per ora ci sono tantissime di queste persone che rendono pubbliche le loro intenzioni per Capodanno. Non ho capito, se diventi una spugna significa che ti stai divertendo da matti? Io non sono astemia, quando esco capita che io prenda qualcosa, ma una e stop. Non amo eccedere (in generale, in ogni aspetto della vita).

Che cosa c’è di bello nello stordirsi? Nel perdere il controllo della propria mente e fare chissà cosa? Nello stare male fino, spesso, a vomitare pure l’anima. Forse se ti fai le canne (che sono il minimo…) e ti ubriachi sei figo.

Dormire con la luce accesa fa ingrassare?

Cibi grassi, scarsa attività fisica, cattive abitudini alimentari. Tutti nemici della nostra linea. Ma non sono gli unici. Secondo un recente studio svolto presso la Ohio State University di Columbus, e pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, lasciare la luce accesa di notte fa ingrassare.

Per dimostrarlo, i ricercatori, guidati da Laura Fonken del dipartimento di Neuroscienze, hanno esposto un gruppo di topolini ad una ad una luce fioca (con 16 ore di luce e 8 di luce fioca), e un altro gruppo al normale ciclo luce-buio (con 16 ore di luce, 8 di buio). È emerso così che gli animaletti sottoposti alla luce avevano preso il 50% di peso in più rispetto a quelli che avevano continuato normalmente a riposare a luce spenta.

Ma cosa fa pensare che sia proprio la luce la causa? Semplice, i topolini seguivano tutti la stessa alimentazione e lo stesso livello di attività fisica. Così gli studiosi sono giunti alla conclusione che fosse proprio la luce a favorire l’obesità, inducendo gli animali a mangiare in momenti sbagliati, e influendo su una corretta metabolizzazione del cibo.

Ed ecco il commento della dottoressa Fonken: “La luce notturna induce un aumento di peso corporeo e un’alterazione di altri parametri metabolici. Il nostro studio ci pare rilevante per spiegare la coincidenza fra un uso aumentato della luce di notte e disturbi metabolici nell’uomo. E per iniziare ad affrontare il rapporto fra disordini alimentari, soprattutto notturni, e l’ obesità nell’uomo“.

Fonte: Nextme

Dev’esserci qualcosa che non va… Perchè se io dormo sempre nella più perfetta oscurità, ingrasso ugualmente? Non sanno più che cosa sperimentare!