Riflessioni semiserie

Bisogna perdersi per ritrovarsi?

Un pomeriggio di qualche anno fa, in una città fantastica col cielo un po’ coperto, in una passeggiata in macchina, andando da qualche parte..

– Scusa, è la mia pancia che brontola, ho mangiato solo una coppetta di gelato al limone oggi…
– Dai tesoro, ti porto a mangiare qualcosa, vuoi?
– No, non preoccuparti dai, sto bene così.

 

Nessuna mielosità, una piccola discussione quasi senza nessun senso, ma quante emozioni c’erano in quel minuto che può sembrare una cosa da niente…
Lo sapevo che nulla di tutto ciò era andato perduto. Forse è vero che bisogna perdersi per ritrovarsi. Almeno così pare.

Certi amori regalano
un’emozione per sempre
momenti belli che restano così
impressi nella mente
di quelli che restano così
nel cuore della gente

[Un’emozione per sempre – Eros Ramazzotti]

Annunci

11 thoughts on “Bisogna perdersi per ritrovarsi?

  1. Bell’articolo, bello bello bello! 🙂
    Per il titolo, in particolare, per il concetto che esprimi.
    A volte ci si perde, punto e basta.
    Ma a volte, come noti tu, secondo me è vero, perdendosi ci si potrebbe ritrovare, più di prima magari. Perché credo che i pensieri sedimentino, e rimangano solo quelli che valgono veramente di essere ricordati. Per lo più, emozioni, appunto.
    Ecco, quello è un po’ un rischio, non è detto cioè che tutto quello che rimane, tutto quello che luccica di più racconti tutto di ciò che è stato, lo racconti correttamente. Però, credo che con un certo distacco si riesca comunque a riflettere meglio su ciò che abbiamo vissuto, si riescano a volte a capire cose a cui prima non si pensava

    1. Mi fa piacere che ti sia piaciuto l’articolo! Devo dire che sono particolarmente ispirata per ora, è sempre “colpa” della sweet disposition! ahahaha
      Hai ragione quando dici che “non è detto che tutto quello che luccica di più racconti tutto ciò che è stato”. E’ proprio per questo, credo, che quando pensi a dei rapporti finiti, a delle persone importanti che sono uscite (anche solo momentaneamente) dalla tua vita, percepisci l’essenza dei momenti più belli. E quest’essenza può trovarsi dappertutto e sempre, perfino, com’è accaduto a me, in una situazione in cui di sdolcinato non c’era niente. Per dirti, puoi avvertire quel calore, quella spontaneità di cui parlo io anche in uno “scemo!” detto con affetto.

      1. eh già.
        A volte temo che anche quei momenti possano esser stati leggermente diversi da come li abbiamo in mente, ma se sono in mente così, direi di lasciarli stare così, perché si può razionalizzare tutto ma poi la vita comincia a diventare difficile

        1. Sì, lasciamoli stare anche perchè il ricordo, con le sue sfumature “affettive” li rende anche più belli. Poi non è detto che comunque siano tanto diversi, ma chi lo sa?

  2. Venditti canta: certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano.
    Io sinceramente non credo al ritorno di un grande amore(forse perchè una volta che ti delude per me è un capitolo chiuso), ma se qualcuno riuscisse ancora a farlo avrebbe solo tutta la mia stima!

    1. Beh, sì, in effetti spesso sa di minestra riscaldata. Però c’è una differenza: come dice Venditti, “non finiscono”. Se invece sono finiti e si cerca di farli funzionare di nuovo allora in quel caso sì che è inutile.

Tu che pensi? Dimmi la tua :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...