Riflessioni semiserie

La presunzione è figlia dell’ignoranza

Io non sono una persona presuntuosa, non voglio sempre avere ragione su tutto, non m’interessa. Però mi accorgo di essere circondata da persone presuntuose e saccenti, sanno sempre tutto, loro.

Mi dà fastidio quando esprimo una mia opinione e devono darmi torto senza neanche aver capito che cosa ho detto, cosa che dimostrano mettendomi in bocca parole non mie. Ma mi dà ancora più fastidio quando, parlando di cose universalmente vere, come fatti storici, nozioni, ecc, mi si debba dare torto facendomi passare per scema, soprattutto quando siamo nel MIO campo e so benissimo che quello che sto dicendo è vero perchè mi ci sono ammazzata la vita. Non mi sono mai vantata di essere un genio in qualcosa nè in tutto, ma se c’è una cosa che ritengo di saper fare senza sbavature, quella è proprio scrivere o parlare in italiano, ma non sono una di quelle persone saputelle che vanno a correggere gli altri. Mi basta solo che lo sappia fare io, degli altri non m’importa perchè non faccio l’insegnante e non devo insegnare niente a nessuno. Non sono un premio nobel, ma di linguistica, grammatica e cose di questo genere, ci capirò qualcosa, dato che ci ho studiato, e se mi fai una domanda a cui ti do una particolare risposta, devi capire il senso della mia risposta, non interpretarlo a modo tuo. Se io dico una cosa, significa che mi sono documentata e che sono certa di quello che sto dicendo, altrimenti non apro bocca.

Al mio paese “scrivere come si pronuncia una consonante” equivale a “farne la trascrizione fonetica”, grazie all’IPA, che è l’alfabeto fonetico internazionale e comprende (detto terra terra) tutti i simboli grafici usati nelle lingue scritte del mondo, scritti per come si pronunciano. Qui c’è un piccolo esempio. Dunque, se mi chiedi “qual è la consonante più frequente nelle parole della lingua italiana” e io, sbagliando lettera, rispondo “k”, è ovvio che non sto dicendo che in italiano abbiamo la k, ma che per k intendo la c col suono duro, come ad esempio cane, che appunto, foneticamente si trascrive [‘kane]. Quindi è inutile che mi prendi per una bimbamin… stupida, che pensa che in italiano abbiamo la k!

Vabbè, detto questo… Domenica mi trasferisco definitivamente in villeggiatura. Per adesso non ho tanta voglia di scrivere o almeno, scriverei, ma butterei giù solo una serie di stupidaggini noiose legate al fatto che in questo periodo sono molto nervosa e ho qualche sbalzo d’umore. Vi leggo e vi commento, ma i miei commenti nei vostri blog saranno prima sottoposti ad autocritica, perchè non vorrei venire ad avvelenare pure i vostri spazi.

A presto 🙂

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31 thoughts on “La presunzione è figlia dell’ignoranza

    1. Perchè quella che tu chiami c nell’alfabeto fonetico si scrive totalmente in un altro modo e perchè non mi hanno chiesto la consonante, ma “la consonante scritta come si pronuncia”.

  1. Io non sono certo la persona più adatta, non ho le competenze per farlo. Quel che vedo è che tu e un gruppo nutrito di giovinotte scrivete proprio bene. Ti assicuro che è una cosa che apprezzo molto. Apprezzo molto anche il tuo “buttarti nella mischia” a mani nude. Guai a te se smetti!
    la zia!

  2. Ma perchè la gente fa certe domande? A me non passerebbe nemmeno dall’anticamera del cervello la domanda:“qual è la consonante più frequente nelle parole della lingua italiana”…
    Chi se ne frega 😆
    Sarà per questo che scrivo malissimo.
    Comunque invidio moltissimo chi sa scrivere, non tanto per la grammatica ma per la forma con cui si esprimono. Rosico!!!! 😛

    1. Ahahaha no, stavamo giocando ad un quiz di cultura generale con domande varie. Probabilmente io ho ritenuto la domanda più seria di quel che in realtà non fosse, ma non accetto di essere implicitamenta tacciata di ignoranza da una che fa la maestra e scrive “qual’è” con l’apostrofo o sbaglia i congiuntivi!
      E’ come se io andassi a dire ad uno storico che la seconda guerra mondiale l’ha vinta il Cile. Sarei presuntuosa e direi una gran bestialità.

        1. Io lo scrivo sempre “qual’ è ” scritto così… So che è un errore ma al momento non ci penso, mi viene naturale.
          “Capra” ditelo pure non mi offendo 😛

    2. ah anche qui ho un gemello ahaha anzi una gemella 😛
      Mery, anche io scrivo qual’è così come l’ho scritto.. e mi prendo certe rimbrottate…
      però in definitiva non me ne frega una mazza perchè è un vizio e non essere analfabeta 😛

      PS: certo però Valentì… frequenti gente strana.. ahaha io nemmeno ubriaco fare domende del genere ihihhihihihihi

      1. Marco, ma neanche tu, come Mery, lo vai a spiegare ai bambini, rischiando che un’intera generazione lo impari sbagliato perchè glielo hai insegnato tu!

        p.s. stavo partecipando ad un quiz di cultura generale, non è che tra amici parliamo di linguistica, ci mancherebbe! Anche se ogni tanto capita che ci blocchiamo su argomenti strani 😛

  3. @Mery, ma figurati! Premesso che nessuno di noi è perfetto e che ogni tanto qualcosa scappa a tutti (ci sono quelli a cui scappano troppe cose ma sorvoliamo), ma tu mica lo insegni agli altri per professione!

    1. Questo è sicuro. Io quando leggo nemmeno ci bado agli errori…potete farne quanti volete, se non è proprio grosso io non lo vedo. Per me gli errori grossi sono scrivere il verbo “ho” senza H, “é” senza accento e cose del genere. Poi la punteggiatura è sempre stata la mia disperazione quindi sorvolo anche su quella. Ti ho detto, io bado più alla forma, forse perchè la mia non mi piace… 🙂

      1. Su questo siamo perfettamente d’accordo, ci mancherebbe! Io leggo tutto quello che scrivete e bado alla sostanza, perchè i blog non sono dei circoli culturali (tranne magari quelli a tema letterario e bla bla bla). Comincio a scaldarmi quando invece gente che non dovrebbe sbagliare sbaglia e corregge me che so di aver ragione.
        Non prendetemi per bacchettona, quando vengo a leggervi agli errori, se ci sono, neanche ci faccio caso perchè mi va bene così. Però quando una, che bacchetta gli altri che sbagliano, sbaglia e dà dell’ignorante a me, là mi girano. È una questione di principio.
        Ora, siccome in questo sono puntigliosa e un pizzichino vendicativa, aspetto la sua prima defaillance e vedi come crolla!

        1. tu mi spaventi :mrgreen:

          io scrivo senza badare molto agli errori, nel senso che scrivendo di getto sicuramente ne faccio…
          spesso ho difficoltà con i congiuntivi… sono migliorato moltissimo ma qualche volta me li perdo per strada… di errori grammaticali gravi non credo di farne.. cmq io proprio non ci faccio caso quando leggo…
          non mi interessa andare lì e dire”ohi, hai scritto una minkiata grammaticale”.. io leggo e bado al contenuto… i fronzoli non mi interessano

          cmq… mi spaventi 😛

        2. Anch’io bado ai contenuti, però mi piace leggere le cose scritte bene 😛 In ogni caso non m’interessa, o meglio: m’interessa che scriva bene chi si dà arie e corregge gli altri. Della serie: “se tu le cose non le sai, non bacchettare gli altri”.

    1. Una tipa campana che mi fa troppa antipatia.

      p.s. ho appena saputo la data della laurea 😕 è il giorno del mio compleanno, il cui numero è lo stesso degli anni che devo compiere. Tutte queste coincidenze mi spaventano!

  4. Mamma mia quanto odio le persone saccenti!!! A volte – anzi, quelle che conosco io, il più delle volte – dicono anche cose giustissime, ma il modo in cui lo fanno…aaaargh, è veramente insopportabile!
    L’esempio che hai descritto mi fa capire che in realtà sono loro quelli ignoranti, che nemmeno conoscono l’alfabeto fonetico! Certo, nemmeno io lo conosco perchè non l’ho studiato, ma non mi permetterei mai di correggere una persona che mangia tutti i giorni pane e fonetica!

  5. te hai ragione…però…chi parla mica lo sa che non sa nulla…ma bensì pensa di sapere…e allora come si fa a spiegargli che non sa nulla???
    ci son tanti presuntuosi in giro…
    ….la storia della K mica c’avevo pensato!!!!
    bellina però…sai, io ho bisogno di esempi semplici per capire….altrimenti son più dura delle pine verdi di montagna….forse anche del granito…
    ganzo l’alfabeto fonetico!!!…ma si può dire GANZO? …sai ha diversi significati..da regione a regione…nella mia però ne ha due…io scelgo il primo….
    il secondo lo lascio alla tipa saccente… 🙂 ..tanto sa tutto!!!

    Su su, Valentina bella…ti ci vuole la vacanza….così ti rilassi e magari sbagli la vocale…in compenso però ci ridi…e chissenefregaaaa!!!!
    le persone si valutano per altre cose… 🙂
    Ciao bella…e rilassati…altrimenti il blog ne risente d’accenti!

    vento

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