Musica · Sproloqui

Una dedica

Innanzitutto mi scuso per i toni, ma quando ci vuole ci vuole.

A te, che mi fai infuriare continuamente e fai la faccina d’angelo come se fossi io quella che si sbaglia sempre.
A te, che credo di conoscerti e invece mi accorgo ogni giorno di più che non ci ho capito niente.
A te, che le devi pagare tutte, a piccole dosi però, così durano di più.
A te, che forse credi che io non sappia e non capisca nulla.

Tiè!

Annunci

14 thoughts on “Una dedica

  1. Se qualcuno ti ha fatto arrabbiare, l’ira e lo sfogo “di pancia” sono reazioni umane e comprensibili.

    Col tempo e l’esperienza ho però raggiunto la convinzione – personale e sempre opinabile – che è meglio lasciare certe persone nel proprio brodo, a fare le bizze come i bambini capricciosi e viziati che cercano in tutti i modi di porsi al centro dell’attenzione. Credo cioè che non valga la pena perdere tempo con costoro, anche se, come ho detto, è umanissimo reagire arrabbiandosi.

    A te, che mi fai infuriare continuamente e fai la faccina d’angelo come se fossi io quella che si sbaglia sempre.

    A mio parere, bisogna diffidare sempre delle “faccine d’angelo” che passano il tempo cercando ossessivamente presunti falli o manchevolezze altrui: tale ricerca, quando è continua e spasmodica, è una proiezione che serve ad attribuire agli altri, scaricandola, tutta la propria malignità, abilmente celata sotto una facciata di vuoto perbenismo.

    Insomma, in altri termini il finto “angelo” cerca sempre la pagliuzza negli occhi altrui – una pagliuzza si trova sempre, anche ai santi – perché è ben consapevole dell’enorme trave che ha nei propri. Così facendo, alleggerisce la sua coscienza sporca. 😉

    Lascialo nel suo brodo, chiunque sia…

    1. Finti angeli e finti tonti e negano l’innegabile, “ma cosa dici??? io non ho fatto niente! scherzi???”. Certo!
      Io lascio sempre tutti nel loro brodo, ma accumulo, accumulo, accumulo e poi non ce n’è per nessuno. Stavolta ci escono morti e feriti, compresa me, se mi inalbero eccessivamente. 🙂

  2. Ho capito, è scattata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Se poi si tratta di “finti tonti”, che lanciano il sasso e nascondono la mano, ci si arrabbia ancora di più. Che soggetti fastidiosi! Esistono solo per seccare il prossimo.

  3. C’è un tempo per tutte le cose, anche per arrabbiarsi, quando la situazione lo richiede; sarebbe poi una buona cosa se, oltre allo sfogo, il momento di arrabbiatura portasse dei risultati concreti nel rapporto in questione.

    Un saluto

    1. I risultati li raggiungerò sicuramente. Ancora questa rabbia non l’ho potuta sfogare, almeno non tutta, ma aspetto il momento perfetto. A volte si ha bisogno dello scontro per calmarsi 🙂

Tu che pensi? Dimmi la tua :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...