Sproloqui

Terremotata

Ebbene, oggi c’è stato il terremoto. Alle 8.20 per la precisione. Io ero andata a dormire alle 3, una giornata molto stressante – che ho deciso di cominciare marinando la prima lezione per andare a vedere il nuovo parco vicino l’università e prendermi il sole là con le amiche – e quindi volevo farmi una bella dormita fino a ora di pranzo. Ma non poteva essere perchè ‘sto terremotino m’ha svegliata. Mannaggia a te, vedi se ora per dormire devo prendermela anche con le forze della natura. Vabbò, da quello che ho sentito hanno evacuato le scuole, sono usciti in pigiama per strada e, udite udite, hanno sospeso gli esami all’università. Cioè, c’era gente seduta che aveva iniziato l’interrogazione e le hanno detto “Torni non so quando, chè ora non possiamo finire l’esame”. Strano che in queste circostanze non ci fossi io, perchè solitamente ho una fortuna ineguagliabile. Invece no, ero nel mio bellissimo e morbidissimo e caldissimo letto a dormire, e sono stata svegliata. Ma mi sono ribellata. Siccome, come avrete potuto capire, l’acqua mi bagna e il vento m’asciuga, non sono il tipo che si spaventa per queste cose (incoscienza?), quindi sono andata a bere e mi sono rimessa a dormire. Tiè!

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28 thoughts on “Terremotata

  1. Nel ’76 c’è stato il terremoto in Friuli, me lo ricordo bene. Abbiamo sentito la scossa anche noi a Venezia in modo pazzesco. Ho avuto paura, tutto ondeggiava, la scala sotto ai miei piedi sembrava molle, mia madre ci urlava di correre. Ci siamo ritrovati tutti in strada, centinaia di persone impaurite. Non sapevamo cosa fosse successo, non esistevano i telefonini. È stavo bruttissimo

    1. Eh, immagino, mia zia è friulana, me lo ha raccontato. QUi c’è stato nel 2002 o nel 2003, non mi ricordo, e fu forte, credo sui 5 e passa. Ma sono altre le cose che mi spaventano 😦

        1. Purtroppo non riesco a terrorizzarmi per queste cose, perchè dopo che mi spavento cosa concludo? Mica si possono evitare, quindi è inutile.

  2. Ciao sono Liù ,ti ho letta da Marirò e mi è venuta la curiosità di visitare il tuo blog!
    Il tuo post sul terremoto mi ha divertito un sacco,pensa che nel 1990 qui a Catania e provincia ci fu il famoso terremoto di “S. Lucia” perchè successe durante la notte,
    era l’una e 30 di notte ,non avevo mai sentito un terremoto così violento
    che scuoteva tutto il letto e mi impediva di alzarmi ,ma dopo che passò
    restammo svegli un paio d’ore poi io ritornai a dormire mentre mia figlia per lo shock subito si mise a pulire tutta casa :mrgreen:
    Così al mattino non dovetti far niente 😉
    Un caro saluto.
    Liù

  3. Di scosse ne ho sentite un po’.. ma anch’io come te sono (incosciente) non sono mai uscita per strada… l’unica cosa che mi ha sempre lasciato stranita è la sensazione del letto che trema come se ci fosse qualcuno che te lo scuote… insomma ogni volta che capitava rimanevo “strana” e “nervosa” tutto il giorno… e riprender sonno era un po’ un impresa…

    1. Ahahaha io la prima volta che ne ho sentita una (fu bella forte, circa 5.6) cominciai a urlare “avanti, papà, la smetti di muovermi il letto? sto dormendo!!!” ahahah

      1. più o meno la stessa cosa successe a me quando sentii quella di Salò… poi io divento “una belva” quando mi svegliano 😀

        1. già :mrgreen: immagino quando per caso tua mamma ti chiama per chiederti la cavolata della giornata e ti interrompe quel sonno magari corredato da sogno 😛

          Una volta mio papà si è preso un bel “cartone” ma ti giuro che non l’ho fatto apposta.. stavo sognando e mi dimenavo mio papà ha ben pensato di svegliarmi e ha rischiato la pelle 😆 poi l’ha rischiata perché mi aveva svegliato ma intanto mi sono sentita in colpa per un bel po’ per averlo colpito mentre dormivo… 😦
          per fortuna poi questi sonni agitati sono passati… nel mentre sia mamma che papà hanno ben pensato di non svegliarmi più, sai com’è la pelle è una sola 😀

        2. se mi devono svegliare loro, cosa che accade moooooolto raramente visto che mi hanno regalato ben 3 sveglie (che ho imparato ad usare -__-“), lo fanno addentrandosi fino a metà stanza.. mantenendo comunque una certa distanza di sicurezza 😆

  4. Studiando le costruzioni, da noi in Uni c’e’ la legenda di un professore che “sente i pilastri” ovvero capace, proprio come te, di alzarsi, accostare l’orecchio al pilastro, assicurarsi che sia tutto ok e tornare a dormire… xD

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