Riflessioni semiserie

Letture, pensieri e progetti

Giusto ieri ho finito di leggere I vicerè di De Roberto, ma non mi sento di scrivere una recensione perchè sarebbe impegnativo e al momento non ho la forza di fare niente (il periodo non è meraviglioso). Vi dico solamente che l’anno di pubblicazione è il 1894, è un romanzo storico ambientato in Sicilia, precisamente nei dintorni di Catania nella seconda metà dell’800, e il mio giudizio personale è 10. Dopo 700 belle pagine vi sentirete soddisfatti dell’impresa compiuta.

Come ho detto su, non è un periodo bellissimo perchè mi sento bloccata in una specie di limbo, non so bene cosa stia succedendo. Sono in attesa di qualcosa e sono anche abbastanza spaventata, ma piano piano se ne uscirà. Una cosa certa è che devo lavorare su me stessa per modificare delle parti del mio carattere che proprio non sopporto più. Io ho il grave difetto di essere eccessivamente paranoica: temo sempre il peggio, quando non succede nulla, quando qualcuno non mi risponde mi convinco che gli è successo qualcosa o che quel qualcuno mi voglia ignorare volontariamente. Purtroppo sono fatta così, ma non mi fermo qui. Comincio a dare di matto e dire cose che non voglio dire per provocare delle reazioni, vado proprio nel panico. Probabilmente – e questo devo ancora riconoscerlo e ammetterlo, quindi è solo una supposizione – ho il terrore di essere messa da parte dalle persone a cui tengo. E’ una cosa assurda, perchè se una persona mi vuole bene o mi ama non si alzerà mai un bel giorno e penserà “ora la ignoro e sparisco”. Sono pensieri che ho sempre avuto e che non sono provocati da situazioni particolari, li faccio anche quando va tutto bene.

E in particolare faccio questi pensieri sulla persona che amo. C’è da dire che siamo due persone abbastanza indipendenti (lui un po’ più di me) e non c’è un contatto continuo, sms e telefonate ogni secondo, è tutto molto in relax, ma io ogni tanto, forse per la distanza, do di matto, divento un vero e proprio tormento. Per questo sono terrorizzata. Se si dovesse stancare? Se dovessi portarlo all’esasperazione? Se un giorno si rompesse sul serio e non mi rispondesse più, ignorandomi? E’ una paura che ho da sempre.

Comunque siccome la testa mi cammina veramente tanto oggi, leggendo un libro, mi sono messa in testa di riprendere a fare sport. L’anno scorso ho dovuto lasciare la palestra perchè non riuscivo più ad andarci, con gli orari terribili dell’università. L’anno prossimo dovrò seguire solo 5 materie, quindi avrò più tempo e voglio dedicarlo a me. Innanzitutto andrò più spesso a nuotare qualche mattina, che mi fa bene e poi non si suda, poi ho pensato di fare pallavolo o kick boxing al centro universitario. C’è da dire però che i vari punti sportivi sono ubicati in posti difficili per me che ho il senso dell’orientamento di un piccione agonizzante, quindi ipotesi scartata al 99%. Mi è venuto in mente poi che mio padre tempo fa andò in palestra (ci è andato due volte, perchè poi gli facevano male i piedi… dopo che si era solamente messo le scarpe -.- ) e conosceva il proprietario. Poi quel posto sembra buono anche perchè pare che si riesca a trovare parcheggio, anche se non è esattamente vicino casa mia, ma è abbastanza vicino all’università, quindi! E sapete a quale disciplina ho deciso di dedicarmi? Fit-boxe. Anche se mi piacerebbe tanto prendere a calci e pugni una persona vera, bisogna considerare l’ipotesi lividi e occhi neri, e dato che sono una dolce fanciulla tutto ciò non si addice alla mia figura. Dunque la fit-boxe sembra un buon compromesso: calci e pugni dati aerobicamente e a suon di musica ad un saccone piazzato per terra. Attendiamo sviluppi!

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13 thoughts on “Letture, pensieri e progetti

  1. «ho il senso dell’orientamento di un piccione agonizzante»
    Il paragone è semplicemente delizioso!

    Più ti leggo e più ritrovo molto di me in te. Non so se te l’ho già chiesto ma sei per caso una Bilancia?

    Comunque i buoni propositi estivi vanno sempre bene … poi arriva l’autunno e, almeno per quanto riguarda me, vanno a finire nel dimenticatoio.

    1. Ahahahah no, sono una cuspide cancro/leone, ma ho l’ascendente in bilancia!
      Non mi oriento bene purtroppo, almeno nella mia città; penso che sia per pigrizia di imparare i percorsi. In compenso so andare al mare, a casa di mia zia (che non sta a Palermo, ma vicinissimo), all’università e a casa dei miei amici più intimi. E questa palestra è proprio nella via tra l’università e casa di mia zia! Facile, quindi (si va sempre dritto ahahahah)!
      Di buoni propositi ne faccio sempre, e non mi viene nemmeno difficile mantenerli, ma purtroppo l’unica cosa che mi può ostacolare sono gli orari, spesso improponibili, delle lezioni, della serie che magari ne ho una dalle 8 alle 10 del mattino e l’altra dalle 15 alle 17, con dei buchi INUTILI. La buona volontà c’è tutta, speriamo bene 🙂

  2. Paranoia…la conosco questa brutta bestia purtroppo -.- l’unica cosa è il duro lavoro su se stessi hai ragione: prima o poi se ne dovrà andare! (è_é) Fit-boxe; dopo la scarica di adrenalina tornare a casa sarà tutto relax ^^

  3. Beh Vale, le tue “paranoie” (chiamiamole così) sono secondo me abbastanza giustificabili. Insomma, la distanza che vi divide non è cosa da poco ed è normale che a volte generi paure o timori infondati. Credo che colui che ti ama sia in grado di capirlo. E non ti biasimo affatto perchè, in piccola parte, vivo anche io di questi momenti. Ma la persona che ti sta accanto deve essere capace di trasmetterti certezze ed infonderti sicurezza. Infatti basta una parola di conforto, uno sguardo o un sorriso e tutti i miei timori si dissolvono.
    In quanto allo sport, credo sia un’ottima idea riprendere a fare esercizio. Qualsiasi disciplina tu voglia tentare, ti aiuterà a stare meglio spiritualmente e mentalmente. Lo sport è favoloso per questo! E tu che lo ami, lo sai sicuramente anche meglio di me 🙂

    1. Ma sai, anche se le certezze me le dà, io quei pensieri li faccio ugualmente. Come dicevo su, anche quando va tutto bene, io rimango terrorizzata e sull’attenti.
      Sì, lo sport devo farlo assolutamente, speriamo solo che l’università mi lasci respirare, quest’anno vedrai tu stessa cosa significa.
      A proposito, tra un po’ cominci!!!

        1. Macchè indiscreta Vale! Anzi, mi fa molto piacere la domanda 🙂
          Ho prenotato Lingue ed il DAMS. Nel caso andassero bene entrambi, mi ritroverò nuovamente indecisa 😦 E poi per Lingue ho da farti qualche domandina se non ti dispiace…

  4. Con questo post hai già iniziato a lavorare su te stessa, individuando il problema. Ora ci vuole programmazione ed impegno e vedrai che smusserai qualche aspetto del carattere che potrebbe darti qualche problema.
    Fit.boxe per scaricare è ok
    Yoga per caricare tranquillità?

    simpaticamente,
    marirò
    🙂

    1. Sì, il mio grande problema è che non ho molta forza di volontà in queste cose, questi cambiamenti li vedo troppo grandi per essere attuati. Ma bisogna rimboccarsi le maniche e smetterla con le paranoie e tutto quello che ne deriva.
      Uhm, lo yoga mi farebbe innervosire di più, penso. Essendo una persona aggressiva e violenta (non nel senso che me ne vado in giro a picchiare la gente!) credo che uno sport di combattimento sarebbe più indicato! 😆
      Ciao!

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