Sproloqui

Come la lista della spesa

  • Nell’articolo precedente dicevo che non avrei potuto incontrare il mio ex (anche se non è precisamente un ex poichè non era una faccenda ben definita) in quanto non si trova nelle mie vicinanze. Orbene, ne ho incontrato un altro. Mannaggia che sfigaccia! Questo tipo abita a 100 metri dalla spiaggia, in pratica dove vado in estate io, e dove ci siamo conosciuti 9 anni fa (il mio primo ragazzo, io avevo 14 anni e lui poco più di 18, bellino, quasi 1,90 m, biondo, occhi verdi… una lunghissima e appassionatissima storia d’ammmmore di 3 giorni: dopo qualche innocentissimo bacino capii che voleva da me cose che io non volevo dare – scherziamo? 14 anni! – e quindi, tempo 2 giorni e mezzo, ciao ciao e tanti saluti). Che bello incontrarsi di nuovo! Io mi sono girata da una parte, lui si è messo una mano sulla faccia per non farsi vedere e tutto è andato liscio. E io che pensavo non si ricordasse di me! Ahahahah
  • I miei studi scioccano mio padre. Dopo avergli comunicato che i sinonimi e gli errori non esistono, penso che la sua vita non sarà più la stessa. Anche se ogni tanto viene a chiedermi dei consulti quando si accorge che sbaglia qualcosa, nel tentativo di trovare una spiegazione a qualche suo “errore” e aggirare l’ostacolo. Come quando disse a suo cugino stage pronunciato all’inglese e quello gli rispose che aveva sbagliato e che si pronunciava alla francese. Ahi ahi ahi!

  • La mia estate è finita, martedì ho fatto il mio ultimo bagno al mare e nel fine settimana tornerò a casa (quella “invernale”) perchè la settimana prossima mi cominciano le lezioni. E devo pure andare a chiedere la tesi. Di nuovo. La seconda tesi, che farò al 99% nella stessa materia della prima, ovvero la linguistica. Ma che senso ha tutto questo? Cioè, perchè da una quadriennale abilitante siamo passati ad un 3+2 in cui vengono aumentate le materie, devi fare due tesi di laurea, quindi laurearti due volte, e poi FORSE esci abilitato? Boh! Io so solo che in 3 anni ho dovuto dare 30 materie, mentre prima funzionava che erano circa 23 in 4 anni. E in questo biennio ne ho 13 di cui 7 già fatte.
  • Conseguenza del punto precedente: sto realizzando che la mia carriera universitaria è quasi giunta al termine, mi manca un solo anno. E poi??? E poi boh, inizieremo a mandare curricula ovunque nella speranza che qualche casa editrice abbia pietà di me.
  • Ho avuto una bella chiacchierata con la mamma sul mio ammmore. Avevo detto che non ne volevo parlare in famiglia, ma qualcosa è andato storto nei miei ragionamenti, storti anch’essi, e sono esplosa. Poi mi è venuto da ridere perchè certi suoi commenti proprio non me li aspettavo, della serie: “meglio così, io sono più tranquilla se lui è lontano” (ahahahaha) oppure “vabbè, però guardati in giro, tanto lui non lo s… ehm, no, non nel senso che devi uscire con più persone insieme, ma… hai capito” – “no, non ho capito bene” – “eh… intendevo dire che stare con una sola persona per tanto tempo, quando sei ancora giovane, non sai se ci può essere qualcuno che ti piace di più…”. Ah!!!! Non mi spinge al tradimento, ma è sempre stata convinta che per esserci un ragazzo definitivo, ci si dovrebbe fare un po’ di esperienza prima (non in quel senso!), conoscere un po’ di gente, insomma. Io no, cioè, non per forza. E poi non m’interessa nessun altro. Si può provare più di quello che provo io adesso?
  • Prima del trasloco devo finire tutto il gelato che c’è in freezer, inizio subito.

Vi lascio con una canzone che mi piace tanto e che mi fa pensare a… 🙂 e sono tanto, tanto felice!

Buon fine settimana!

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21 thoughts on “Come la lista della spesa

  1. ..uhm…ascoltala questa santa mamma!!!
    hai riso? bene , hai già fatto un passo avanti.
    e adesso finisciti il gelato e poi vai avanti col sorriso che penso sia un bellissimo sorriso!
    …secondo me con la tua tenacia arriverai lontano!
    Baci e abbracci…poi mi manderai l’autografo!
    vento

    1. Ahahah sì, mi veniva troppo da ridere!
      Il gelato purtroppo l’ho già finito, ho aperto il freezer e ho scoperto che ce n’era pochissimo 😦
      Un giorno in libreria vedrete dei libri su cui è scritto “traduzione di Valentina, ecc ecc” 😆
      Un bacione!

  2. Ahahah le mamme! Anche la mia se ne esce a volte con commenti che non mi sarei mai aspettata, ad esempio un “che problema c’è?” quando invece io temevo di dover affrontare una questione delicatissima e compromettente…
    In quanto all’università, in bocca al lupo per tutto! 🙂 Sappi che se avrò bisogno di confronti sulla linguistica o sulla filologia (confronti disperati o appassionati, ma speriamo i secondi), sarai la prima a cui mi rivolgerò! 🙂

    P.S. Sì, perchè te l’avevo detto che mi sono immatricolata a Lingue, no?

    1. Ahahahah
      Crepi!
      Sono a completa disposizione, anche perchè sono appassionatissima.
      Non me l’avevi detto, non lo sapevo, ma sono contentissima!!! Faccio proseliti, bene, bene! Ahahaha scherzo, la passione ce l’avevi già, ma più siamo e meglio è!
      Vedrai, dopo aver studiato linguistica la tua vita cambierà per sempre!

      1. Inizio lunedì! Non vedo l’ora, da una parte… Dall’altra sono abbastanza tesa invece! La prima lezione sarà proprio linguistica, però linguistica italiana, quella generale dovrebbe cominciare più in là.
        Poi sai, in realtà ho un dubbio e chissà che tu non possa aiutarmi…Le lezioni di lingua si articolano in parte con un docente, in parte con un lettore, giusto? Ecco, ma le lezioni del lettore (che ho capito essere annuali) prevedono poi un esame? Dunque di ogni lingua dovrò dare due esami?
        Oh mamma, scusa le troppe domande! Quando ne faccio una, sorge spontanea un’altra!

        1. Bene!!!
          Allora, io posso dirti come funziona da me, e non so se vale per tutti, ma penso di sì. Le lezioni sono tutte col docente, in più ci danno 4 ore a settimana (divise in due lezioni da 2 ore) con il lettore. All’esame il lettore non dovrebbe prendere parte all’interrogazione e non dovrebbe dare giudizi, perchè in teoria per legge non si può fare (così mi hanno detto), però molti professori si fanno aiutare all’orale dai lettori, almeno nella parte di conversazione libera, mentre loro si occupano di interrogarti sul programma.
          Gli esami di lingua constano di uno scritto e un orale, i cui voti, separati, dovrebbero fare media, quindi devi prendere almeno 6 (6 trentesimi) allo scritto per poterti presentare all’orale a cui, se prendi 30 questo si somma a 6. 38 diviso 2 fa 18 e quindi con la media aritmetica passi l’intero esame con 18. Però non funziona quasi mai così, solitamente prendi un voto allo scritto e poi se l’orale ti va bene te lo alzano, se va male te lo abbassano.
          Spero sia tutto chiaro, nonostante mi sia espressa come un libro chiuso. Comunque chiedi tutto quello che vuoi!

        2. E’ molto più chiaro, certo! Grazie 🙂
          Però, ecco, nel mio caso, ho visto che in tedesco le lezioni con il docente mi cominciano a partire dal secondo semestre, mentre quelle con il lettore già da questo semestre. Questo significa che dovrò dare l’esame comunque nella sessione relativa al secondo semestre? Quindi in pratica mi seguo le lezioni con il lettore per tutto l’anno e poi mi faccio l’esame una volta aver finito anche il modulo del docente. Viceversa, se ad inglese la lezione con il docente dovessi seguirla nel primo semestre, l’esame dovrei darlo nella prima sessione, giusto? Ma poi che faccio? Chiudo definitivamente con inglese o continuo a seguire le lezioni del lettore sino al termine dell’anno accademico?

        3. Uhm… Le lezioni dei lettori dovrebbero andare in contemporanea con quelle del docente, perchè sempre in teoria al primo anno di triennale si parte da zero e quindi non vi potete esercitare in una lingua che ancora nessuno vi ha spiegato. Però magari il lettore da solo serve a farvi familiarizzare con la lingua e darvi qualche anticipazione. In ogni caso l’esame lo fai quando finisce il corso col docente, perchè il lettore è un supporto, ecco.
          In generale gli esami si danno appena finiscono le ore di corso a disposizione del docente, ma nelle sessioni d’esami. Quindi, ad esempio se il corso parte ad ottobre, le ore sono 45 e finite a gennaio, ma la sessione d’esami è a febbraio devi aspettare febbraio per dare l’esame. Ad ogni modo puoi sempre farlo in un’altra sessione d’esami successiva allo svolgimento del corso (per quelli che non lo superano o che non hanno la possibilità di farlo).

        4. Mmmmm di questa cosa mi informerò… So per esempio che i lettori di inglese fanno diverse lezioni per diversi gruppi, gruppi ai quali vieni “assegnato” dopo il superamento di un test di livello. Comunque vedrò!
          Per i voti, dovrò familiarizzare poco a poco, nonostante la tua spiegazione sia stata più che esauriente! 🙂 E poi nulla, semmai ti comunicherò eventuali sviluppi! 😉

        5. Ahhh ecco! Da noi stanno un po’ cambiando le cose nel senso che mentre prima i gruppi si formavano con tutte le persone del corso (perchè avevamo determinati obiettivi) adesso forse verremo messi in base al livello con gente anche di altre facoltà, cosa che secondo me non ha proprio senso.
          Sono a disposizione!

  3. Voglio dire qualcosa. Anzi due. In bocca al lupo per il tuo corso di studi. Un obiettivo verrà raggiunto e mille altri ti proporrai!!
    Sul ragazzo, non ascoltare nessun’altra persona se non te stessa. Sbaglio o meno sarai stata tu l’artefice della decisione 🙂

    1. Sì, sì, ma infatti non mi condiziona niente e nessuno, e sono sicura che lei non mi abbia voluta convincere di nulla, era solo una frase detta lì, in fondo me lo ha sempre detto. 😉
      Crepi il lupo, per lo studio 😀

  4. Mi piace leggerti perchè mi riporti indietro di…ehm anni…Solo una cosa voglio dirti… Mamma ha ragione!!!!! Ma da vendere! Non ti dico di uscire a caso per far numero…ma se per caso…ma proprio per caso…qualcuno accende il tuo interesse no fare la stupidaggine di non approfondire perchè sei impegnata seriamente! So che ti sembrano cose assurde, ma fidati, sennò finisce che certe esperienze le fai dopo e quando non dovresti più veramente… ;))))

    1. Sì, sì, lo so! Ma sai, io sono molto esigente, se una persona ha anche una sola cosa che non mi piace, non m’interessa proprio. Lui invece, beh, s’incastra perfettamente con me e non c’è niente di lui che mi dia sui nervi. Comunque una cosa posso dirla con certezza, non mi potrebbe mai capitare di fare certe esperienze “dopo”, perchè per nessun motivo tradirei la fiducia di qualcuno, a costo di rovinarmi io stessa. 🙂

        1. Naaa, tranquilla. Ci sono cose su cui mi riservo di cambiare idea, ma cose su cui la mia volontà è ferma, e questa è una di quelle. Non si possono contraddire i propri principi.

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