Riflessioni semiserie

‘A casa ci fete

In Siciliano l’espressione del titolo significa letteralmente “la casa gli puzza” (fete dal verbo fètere, puzzare), e si dice di quelle persone che non stanno mai a casa, quasi come se ci fosse cattivo odore e vorrebbero scappare. Naturalmente si riferisce a chi lo fa intenzionalmente, non a chi è costretto a starne lontano.

Detto questo, mi rivolgo ad una persona in particolare, che non leggerà mai questo post.

Sì, a me piace molto stare a casa. Non ho bisogno di fare duecentomila cose e di stare fuori casa per partito preso perchè la casa è sinonimo di noia. No. In casa io coltivo le mie passioni. A parte il fatto che devo studiare e non riesco a studiare in compagnia, a casa mia leggo libri e guardo telefilm, cose che amo fare. E sì, i telefilm li guardo con mia madre. A me piace stare con i miei genitori, sono deficiente per questo? Prova a pensare a te, che stai sempre lontano da tuoi perchè devi fare il fringuello, prova a pensare a quanto ti mangerai le mani quando non ci saranno mai e sarai da solo.
Sì, mi piace stare sul divano a guardare la tv con mia mamma, e mi piace uscire anche per fare la spesa o per andare in campagna a raccogliere le arance con papà (anche se le raccoglie lui perchè io i piedi nella terra non ce li metto… insetti!).

Sì, mi piace ogni tanto non uscire e rimanere con loro. Perchè nonostante qualche volta ci prendiamo per i capelli per delle cavolate io li adoro e voglio passare con loro più tempo possibile perchè un giorno potrei non averne più la possibilità. Non per questo sono una persona che vede poco gli amici, anzi, devo dire che mi diverto molto.

E tu, invece? Voglio proprio vedere.

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12 thoughts on “‘A casa ci fete

    1. Non ho nessun dubbio, in fondo suppongo che per un genitore sia bello vedere un figlio che esce e si diverte, anche se ovviamente posso solo supporlo e non saperlo. Io esco spesso, mi vado a divertire, ma non mi dispiace affatto restare in casa e fare qualcosa in tutta tranquillità.
      Ciao!

  1. Sai una cosa? Anch’io sto bene a casa. La domenica, ad esempio, a parte il fatto che nel 99% dei casi devo correggere compiti ( 😦 ), preferisco starmene a casa piuttosto di uscire per forza, per poter dire che esco, vedo gente, mi diverto. Non lo faccio e non sono affatto un’asociale. Semplicemente durante la settimana giro come una trottola e la domenica vorrei star ferma. Certamente se ci sono delle occasioni per uscire, far festa, vedere gente non mi tiro indietro ma è anche vero che la maggior parte delle persone che mi conoscono bene sa che preferisco stare a casa a riposare o magari anche a lavorare ma con ritmi meno frenetici.

    Detto questo, apprezzo moltissimo il fatto che tu voglia stare un po’ anche con i tuoi. Io vivo lontano (si fa per dire, in fondo sono solo 60 km) dai miei da ben 27 anni e ti dirò che rimpiango di non essere stata un po’ di più con loro in gioventù. Allora sì che a casa mi fetea (si dice così? Mia nonna sicula mi avrebbe avrebbe insegnato un po’ del suo dialetto se fossi rimasta di più a casa 😉 ), non ci stavo mai.
    Non so se hai letto l’ultimo mio post: ieri i miei genitori hanno festeggiato le nozze di diamante (60 anni) e per me è stata una grande emozione. Godiamoci i nostri cari finché possiamo.

    Un abbraccio, cara Valentina, e un proseguimento d’anno.

    1. Sì, c’eri quasi “‘a casa mi fitìa” (non so spiegarti bene perchè si passi dalla e alla i). 🙂
      Ho letto il tuo ultimo articolo ma stamattina, in maniera molto veloce, perchè poi sono dovuta uscire per un po’ di shopping infruttuoso con la zia, ma pensavo di tornare a leggere più tardi.
      E’ una questione di carattere, c’è chi è più casalingo e chi meno; c’è chi a casa si riposa e ci sta bene e chi vuole stare a tutti i costi fuori e trotterellare in giro. 😛

  2. Ma chi è questa persona che critica lo stare in casa? Deve essere proprio ignorante (scusa ma ci vuole) visto che non sa cosa di perde! Ora, non faccio un discorso da pantofolaia, anche perché tutto sono meno che pantofolaia, però ci sono tante di quelle cose che puoi fare solo a casa e tante di quelle cose che ti fanno apprezzare l’ambiente domestico… Prima fra tutte la famiglia, ovvio! Noi quando possiamo ci mettiamo tutti sul divano a guardare un film e fino a poco tempo fa se si stava a casa il pomeriggio si organizzava un gioco da tavola o una sfida alla Wii. Insomma, qualcosa! E ti assicuro che non c’era niente di più bello 🙂 Adesso purtroppo un po’ con la mia università, un po’ con il loro lavoro ed altri impegni contingenti, tutte queste attività si sono ridotte, ma le ricordo con grande nostalgia.
    Poi scusa ma stare a casa non significa mica trascurare gli amici… Ad esempio un amico puoi invitarlo a casa, tiè! :mrgreen:

    1. Sì, è proprio ignorante, devo dire.
      Gli amici possono benissimo venire a casa e ci si diverte ugualmente, e anche tanto! Gli impegni sono quelli che sono ma il tempo per la casa bisogna trovarlo sempre.

  3. Anni fa, tranne che per studiare, a casa non ci stavo mai 😀
    Poi l’ho riscoperta, da grande….forse troppo grande, visto che vado per i 35 e non ho ancora avuto la possibilità di vivere per i fatti miei e sto ancora con mammà…
    Mio papà purtroppo non c’è più da due anni…per questo concordo pienamente con quanto hai scritto…

  4. Io sono come te: la casa mi piace, mi va bene trascorrere tempo coi miei genitori perché verrà il giorno in cui, se non me “ne andrò” prima io, loro non ci saranno più. Ne approfitto, dunque.

    Per il resto, chi vuole criticare trova sempre il modo di farlo. Una volta si appiglia alla casa, un’altra volta al fatto che “leggi troppo”, un’altra volta ancora al fatto che hai alzato il mignolo destro invece del mignolo sinistro. 😉
    Poveretti, certuni devono essere lasciati nel loro brodo.

    1. Sì, ognuno ragiona a modo suo, bisogna lasciar perdere. Non mi sono arrivate vere e proprie critiche, ma sai, quando ti viene detto “ah, io faccio questo, io faccio quello, non sono mai a casa” e “devi uscire, ti devi svagare” quando magari un sabato sono stanca morta e non mi va di uscire, come se fossi una pantofolaia, allora lì ti saltano un po’ i nervi.

Tu che pensi? Dimmi la tua :)

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