Riflessioni semiserie

Schifo

Ieri sono casualmente venuta a conoscenza di cose che mi riguardano, cose che ho scoperto all’improvviso. Della serie che sapevo che mi hai riservato un trattamento orribile, ma non pensavo fino a questo punto. Eppure io ho sempre detto “ho troppo rispetto di te per arrivare a pensare certe cose”. E invece no, rispetto non gliene dovevo portare perchè non se ne meritava e non ne merita da nessuno neanche adesso.

A me non importa niente di questa persona, figuriamoci, ma in questi casi ti senti comunque offesa nella tua dignità di persona che ha dato fiducia. Ma non sono una che in questi casi fa qualcosa, non sono il tipo che va da chi deve andare, e le dice “guardati attorno e apri gli occhi”, perchè a me, onestamente, non frega niente. L’unica cosa è che mi viene da pensare come io sia stata così cieca da farmi raggirare in questo modo, io che sono molto orgogliosa in queste cose, ci sono cascata in pieno credendo a tutto o quasi. Ed era sbagliato credere anche ad una sola parola di quello che diceva.

Si può provare così schifo per qualcuno?

Sì, si può.

Io mi chiedo che vita faccia questa gente che racconta bugie a tutti. Nessuno conosce queste persone sul serio, nessuno sa che cosa pensino, che cosa facciano, se lo facciano davvero. Si possono circondare di amici, ragazze e confusione, ma saranno sempre sole. E’ molto triste e questa persona inutile mi fa solo pena ormai. Indifferenza no, probabilmente verrà col tempo, ma pena sì. Mista a schifo naturalmente.

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20 thoughts on “Schifo

  1. Hai scritto giusto: queste persone sono e sempre saranno sole perché un po’ alla volta la gente si renderà conto di cosa sono. Tutti si stufano prima o poi!
    Tu fregatene e vivi la tua vita come se certe persone non esistessero!

    1. Ma sai, non lo so se gli altri se ne renderanno conto, perchè sono troppo bravi a mentire. Io ero lontana quindi facile da nascondere, quindi per quello non se ne accorgerà mai nessuno. Anche perchè non ho alcuna voglia nè alcun motivo di raccontarlo.
      Io infatti me ne frego e vivo benissimo adesso che da diversi mesi sono uscita dal tunnel. Ripeto, non m’interessa affatto, ma un po’ male ci resto. Non più di tanto comunque.

  2. Mi hai fatto ritornare in mente una discussione avuta con una collega qualche anno fa. Insomma, lei è una del tipo “ma perché gli stronzi capitano tutti a me?” e non sospetta nemmeno che sia lei ad essere un po’ str… Ad ogni modo, siccome io sono una che sta sempre dalla parte dei perdenti, l’ho difesa e sostenuta quando è stata attaccata dai colleghi e anche dagli studenti. Che poi, dico io, se sei attaccata a destra e a manca un esame di coscienza te lo devi pur fare, o no? Lei no. Per farla breve, un giorno faccio un innocente osservazione che riguardava un voto dato ad un comune allievo, dicendo: “davvero va male in …? Con me è bravino”. Lei l’ha presa, ovviamente, come un attacco personale e ha interpretato la mia osservazione come volessi dire che non sa valutare nella sua materia visto che con me il tale era bravo. Ci sono rimasta male e le ho detto che non pensavo di meritarmi quel trattamento visto che l’avevo sempre difesa e sostenuta ogni volta che sentivo parlar male di lei. Per tutta risposta mi fa “Sapessi quello che dicono di te …”.
    Ecco, a me queste frasi dette per ripicca, vendetta o come vuoi chiamarla, fanno venire i nervi. In primo luogo perché, se è vero che qualcuno parla male di te, non lo verrai mai a sapere. In secondo luogo perché nel 99% dei casi è una frase priva di alcun fondamento, pronunciata con la consapevolezza che nel 99% dei casi nessuno replica: “ah, sì? e che cosa dicono di me?”. Quindi, non lo vieni a sapere perché non è vero.

    Mi rendo conto che questo esempio c’entra poco con il tuo post ma volevo solo dirti che alla fine bisogna proprio infischiarsene. Come hai ben detto, le persone inutili alla fine sono sole, noi no.

    1. C’entra per il fatto che le cose non le verrai a sapere mai. Come nella maggior parte dei casi non verrai mai a sapere che tu fai parte della vita parallela di una persona e non di quella che si suppone possa essere la sua unica vita.
      Ho capito benissimo quello che vuoi dire.
      Me ne infischio altamente, sto benissimo e adesso faccio una vita tranquilla (a parte le piccole stupidaggini dell’università o della vita quotidiana) senza nessuna angoscia, senza sospetti, senza brutti pensieri e col cuore che si è riattivato al mille per mille. 🙂

    1. Io non ci ho mai creduto nella buona fede, ma fino a questo punto non pensavo si potesse fare. Può esistere gente così, e infatti esiste. Riesco a provare solo schifo.

  3. “Io mi chiedo che vita faccia questa gente che racconta bugie a tutti.” Il fatto è che la gente che parla male degli altri non ha una vita..altrimenti farebbe altro!

    1. No, no, non intendo parlare male degli altri, intendo raccontare bugie su di sè e avere una vita parallela di cui tu non sai nulla. Un esempio: “parto per lavoro” doveva essere tradotto “mi vado a divertire con gli amici”. Per non parlare di avere tutta una vita di cui non sapevo nulla.

        1. Disgusto è poco. Stare più di 5 anni con una persona che ha tutta una vita di cui tu non fai assolutamente parte è assurdo. E scoprire queste cose dopo che è finita da mesi è peggio.
          Fortuna che non sono vendicativa e che nonostante per me sia un’offesa non m’interessa più. L’ho superato da tempo.

Tu che pensi? Dimmi la tua :)

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