Riflessioni semiserie

Vassene ‘l tempo e l’uom se n’avvede

In questo momento ho qualche difficoltà a scrivere sia su questo che sull’altro blog perché, in barba al fatto che adesso sono un’allegra nullafacente, ho tantissime cose da fare (chi è mio amico su FB avrà visto strane foto di festeggiamenti) e sto vivendo tante cose belle. Ma ho anche tanto tempo per pensare.

Ieri si è laureata una mia carissima amica che era in classe con me al liceo. Si è laureata in medicina ed è stata una soddisfazione per tutti. Tra l’altro lei è una ragazza che fa anche tante altre cose, s’impegna in ognuna di esse e ha sempre risultati stellari. Non vi nascondo che quando le hanno fatto leggere un passo del giuramento (perché era la più giovane dei laureandi) avevo gli occhi lucidi. Non è la prima dei miei amici che si laurea, anzi, siamo quasi già tutti laureati e rilaureati, chi in lettere, chi in medicina, chi in giurisprudenza, chi in architettura, ecc.. Certo che il tempo passa, eccome se passa! Ieri sera, vedendoci vestiti eleganti, con vestitini e tacchi, pensavo a quando eravamo dei bambini di 13 e 14 anni appena usciti dalla terza media, coi pantaloni di tuta e delle goffissime giacche jeans messe dalla mamma “tanto a scuola non devi fare eleganza, chi se ne frega?!”. E da quella volta in cui ho conosciuto questi, che sono rimasti i miei amici (ne ho tanti altri, ma questi sono i rapporti più solidi e storici), sono passati 12 anni. Ora, magari 12 anni sono pochi, ma in quella parte di vita in cui da bambino diventi adulto sembrano molti di più.

E niente, fa effetto vedere come passa il tempo e come ci evolviamo noi con lui. Io, poi, nell’ultimo anno sono totalmente cambiata. Sono felicissima per la mia amica e per tutti gli altri che devono ancora arrivare al loro traguardo, ma soprattutto sono felice delle persone che ho accanto, perché sono bellissime e specialmente in questo periodo ho sentito tantissimo affetto nei miei confronti. E credo che questa sia la cosa più bella di tutte.

[Titolo del post: dal Purgatorio di Dante, citazione rimaneggiata. L’originale è “vassene ‘l tempo e l’uom non se n’avvede”]

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10 thoughts on “Vassene ‘l tempo e l’uom se n’avvede

  1. Il tempo passa in fretta, senza darci tempo di rendercene conto e, quando ci ritroviamo ad un certo punto, i momenti in cui avevamo dieci anni di meno sembrano così lontani… Fa uno strano effetto rievocare certe esperienze del passato; è un modo, secondo me, con il quale tocchiamo con mano il trascorrere della vita.

  2. Eppoi arrivi oltre il tempo come me e ti accorgi come il passato sia stato così importante, così impetuoso, così breve da averne ancora un lucido ricordo !
    La Vita non smette mai di stupirci !
    Ciao Vale.
    Stefano.

  3. Tu pensa quando io incontro un’ex allieva con passeggino appresso. 😦
    Ho calcolato che i primi alunni che ho avuto, quando facevo supplenza, ora hanno più di 40 anni … arriverà anche il momento in cui li ritroverò nonni!

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