Sproloqui

Fattacci miei

Secondo voi se uno è single è anormale? O se è riservato. O se non si fa vedere in giro con qualcuno. O se vuole semplicemente la sua privacy. Ditemelo, per favore, perché io continuo ad innervosirmi senza essere capita.

L’altro giorno sono rimasta a casa perché è venuta la signora a fare le pulizie, mi sono immolata io e ho lasciato andare in spiaggia i miei, perché nonostante sia una persona affidabilissima preferiamo essere sempre in casa quando viene, senza darle chiavi né altro. Tra una cosa e l’altra si riposa e si fuma una sigaretta, ed è una gran chiacchierona (palermitanissima). Mi racconta di suo figlio, che fa il camionista e ha orari di lavoro assurdi; gli amici gli chiedono sempre di trovarsi una fidanzata e ovviamente il poveretto non ha neanche il tempo di dormire per bene, come fa ad averlo per cercarsi una donna e vederla pure ogni tanto? “Un ragazzo a 34 anni… ormai…”. Ma perché? È vecchio? A 34 anni è giovanissimo, poi specialmente oggi ci si impegna più tardi. E là inizia la tiritera, che già mi è stata fatta varie volte in circa otto anni che lavora da noi.

Premessa: non ho comunicato a nessuno dei familiari del mio ragazzo, tranne che a mia madre, con cui ormai ne parlo anche spesso in tranquillità. Tutto questo specialmente con i parenti di mia madre, che s’impicciano di tutto e poi parlano tra di loro: non voglio essere sulla bocca di tutti, perché sarebbero stupiti che io abbia qualcuno e se lo comunicherebbero a vicenda. La gente non ha di meglio da fare. Figuratevi che una parente molto vicina a me ha detto per diverso tempo al resto del parentame che chiedeva nostre notizie che mia madre soffriva di depressione, quando invece ha passato un brutto periodo a causa di mia nonna. Vorrei vedere se voi, dopo aver visto vostra madre spegnersi lentamente nel giro di pochi mesi a causa di un cancro, dopo averla curata, pulita, nutrita e esalare l’ultimo respiro, avreste la forza e l’allegria di uscire con gli amici e andarvi a divertire. Lei voleva stare da sola e stare il meno possibile in mezzo agli altri, soprattutto a gente che non le piaceva, che mi sembra comprensibilissimo. Ma da qui a inventarsi che ha la depressione e comunicarlo al resto del mondo ce ne passa. Questo per farvi capire chi sono, a grandi linee, i miei parenti.

Ma continuiamo col dialogo tra me e la signora delle pulizie che chiameremo G, avvenuto da parte sua in siciliano, ma vi do la traduzione.

G: Ma pure tu, perché non ti trovi uno? Ce l’hai?
Io: Non dico né sì, né no. Ma sono fatti miei.
G: Io sempre sola ti vedo.
Io: Ma lei viene di mattina, che devo fare? Arriva pure quando mi sono appena alzata!
G: Che c’entra? Quando esci, esci sempre con tua madre o tuo padre.
Io: Ma lei che ne sa? Ripeto, viene una sola mattina la settimana, ci sono tanti altri pomeriggi, le sere…
G: Giusto. Ma te lo dovresti trovare.
Io: Mica ho detto che non ce l’ho, non lo dico a mio padre e lo devo dire a lei?
G. Buh, ma sei in cerca?
Io: Non sono così disperata da essere “in cerca” e non ho mai cercato nessuno. Le cose sono capitate senza che io cercassi.
G: Non hai trovato l’anima gemella?
Io: Eh????
G: Perché ti devi fare le esperienze prima di pigliarti uno definitivamente, tipo mia figlia, che le è successa una cosa…

E mi ha raccontato una cosa di sua figlia che già io sapevo e che non riporto qui, diciamo solo che una decina di anni fa si è messa insieme ad un ragazzo che non era proprio un ragazzo. E lì mi è salito il sangue in testa, le volevo rispondere: “Io le esperienze me le devo fare (e me ne sono già fatte abbastanza), se già non le ho fatte, ma almeno ho la furbizia di capire se quello che mi sta davanti è realmente un uomo”. Mi sono innervosita molto per questa discussione, anche perché non è la prima volta che capita, né con lei, né con tanta altra gente che si deve impicciare del perché io non me ne vada in giro a fare vita pubblica mano nella mano con qualcuno.

Saranno pure fatti miei?

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19 thoughts on “Fattacci miei

  1. A me da un fastidio da matti che le persone non si facciano i fatto propri.. Però purtroppo alla gente piace chiacchierare e sparlare, non c’è niente da fare, ci sono i provincialotti che vivono solo di quello. Che tristezza! 😦

    1. È tristissimo. Io ho una cugina che praticamente non si stacca mai dal suo ragazzo, se lo porta pure a casa di sua nonna e la nonna si poneva il problema che se volesse partire e fare un viaggio da sola con suo nipote dovrebbero portarsi anche lui dietro. Cioè, a casa mia una cosa del genere non esiste.

      1. Beh, questo è un altro discorso. Io anche passo molto tempo con Armando (siamo relativamente vicini, anche se ci separano 40 km di raccordo) e lui sta a casa mia praticamente una volta settimana, dorme da me senza problemi ed io faccio lo stesso a casa sua. Per i viaggi sono sempre i miei a chiedere della sua presenza e quasi sempre partiamo tutti e cinque. Ciò non significa che se dovessi fare un viaggio da sola non potrei. Devo dire che siamo abbastanza elastici, forse la tua famiglia ha una mentalità un po’ più rigida, cosa dovuta anche a motivazioni geografiche probabilmente.. E non ho detto che è sbagliata, solo che sono modi di pensare diversi.

        1. Ma il tuo caso è diverso, se hai una nonna che ti dice “voglio fare un viaggio con te, nipote mia”, tu le dici “no, se non viene Armando no”? Non credo proprio!
          Non so, forse qui siamo più rigidi, ma io stessa non penso che starei molto in casa con Andrea 😛 ma quello è soggettivo.

  2. Certo che sì, ma purtroppo molta gente non le capisce queste cose, e se glielo dici chiaramente si passa pure per maleducati. Oltre al danno anche la beffa.

    Quando stavo con lei (e dovevo viaggiare), tutti a rompere le scatole sul perché me la fossi “scelta” così lontana – come se le persone si scegliessero come in un catalogo – e ora che sono single rompono rinfacciandomi che i miei cugini (tutti più piccoli di me) sono già tutti sposati e con figli e io, l'”asino grande”, sia ancora così come un mammalucco.

    Poi qualcuno si stupisce come sia sempre nervoso in queste occasioni.

    1. Sì, certo, te le scegli appositamente lontano. Allora siamo tutti scemi e soprattutto amiamo poco la praticità!
      Ma se sei single non sarà per caso perché non c’è nessuna che ti piaccia davvero? E in quel caso? Che male c’è?
      Poi finisce come quelli che si sposano perché non vogliono stare da soli.

      1. Esattamente, hai detto bene. No, non ci tengo a fare quella fine, non è da me. Se mai dovessi stare e sposarmi con una, sarà perché avrò finalmente trovato quella giusta, altrimenti single a vita, la cosa non mi spaventa per niente.

        1. Purtroppo c’è gente che si sposa perché ci si deve sposare ad un certo punto. Come se fossero delle tappe che tutti dobbiamo rispettare. Sono cose che mi danno un fastidio assurdo: fare le cose perché si devono fare, fare quello che è giusto. Ma giusto secondo chi? Ma lasciatemi vivere come mi pare e piace.

    1. Tu mi segui da poco e non lo sai. Una volta una persona mi ha detto che era pure strana la mia situazione, che sua figlia già alla mia età si era fatta la fuitina e stava partorendo.

  3. Ciao, Valentina!
    Figurati, io ti capisco benissimo. Purtroppo il mondo è pieno di gente che ama farsi i fatti altrui sparando anche una notevole quantità di sciocchezze. Ricordo che, quando ero ragazzina, a volte mi rodevo il fegato.
    E non parliamo dei parenti! Io ero piena di parenti invadenti (di cui peraltro mi sono finalmente liberata), invadenti in maniera insopportabile. Ma invadenti su tutto, su ogni più minuta questione.

    In base alla mia esperienza, posso dirti che le faccende sentimentali è bene tenersele per sé il più possibile. Bisogna parlarne con i famigliari più stretti ed eventualmente con qualche persona di cui si ha piena fiducia e che è mentalmente aperta. Con tutti gli altri, meglio prepararsi risposte preconfezionate, raccontando il minimo indispensabile, e tagliare corto.

    1. Io coi parenti ho pochissimi contatti, quelli li tiene mia zia, sorella di mio padre, che quindi è una mia parente stretta. Peccato che sia lei quella che, tra tutti, parla di più! Quindi è abbastanza difficile tenersi le cose per sé. Con gli amici non ho nessun problema, sono i parenti che dovrebbero farsi i fattacci loro.

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