Sproloqui

Sugli ultimi aggiornamenti di Whatsapp

Avrete saputo o vi sarete accorti da soli, se usate Whatsapp, delle ultime modifiche apportate a questo sistema di messaggistica. Praticamente se prima una spunta grigetta accanto al nostro messaggio significava “inviato” e due spunte “inviato e ricevuto”, adesso le due spunte che diventano azzurrine significano “hai inviato il messaggio, tizio lo ha ricevuto e lo ha pure letto”. Insomma, non è più possibile dire che ci è sfuggito, non lo abbiamo letto, ecc.. Io sono una che risponde sempre subito agli altri, non ignoro nessuno, ma questa cosa mi dà un po fastidio, la vedo come una violazione della privacy: se ti voglio lasciar perdere devo anche darti conto del perché? D’altra parte, però, può anche essere utile a capire se uno realmente fa lo stupido o meno.

Ma parlando di scuse di gente che non ha risposto ai messaggi, vi confesso che la più bella che mi è stata rifilata è “mi dà noia scrivere col touch screen”. Era quell’inutile con cui ho perso anni preziosi della mia vita, che dopo che non mi rispondeva agli sms perché non aveva credito (proprietario di un centro di telefonia, eh, non aveva soldi nel cellulare), e dopo che mi sono comprata uno smartphone e mi sono installata whatsapp, mi rispose che gli dava noia usare il touch screen. Se ci penso adesso mi fa sorridere per quanto era assurdo.

Qual è la scusa più fantasiosa che vi hanno rifilato?

Annunci

25 thoughts on “Sugli ultimi aggiornamenti di Whatsapp

  1. “Eh scusa ma sono stato/a IMPEGNATISSIMO/A che guarda…. Manco un attimo di tempo libero oh”, salvo poi scoprire che di “tempo libero” per altri ce n’è in abbondanza.

    1. Quella è un classico. Io certe volte sono così impegnata che mi trovo a rispondere ai messaggi mentre sono seduta in bagno, perché è l’unico momento che ho. Non per tutti è così.

      1. Il momento in cui si è impegnati ce lo abbiamo tutti, anch’io se per questo, però trovo sempre un attimo libero per rispondere, ma quando la cosa è ripetitiva e ti accorgi che per TE non c’è MAI tempo e per gli altri ogni secondo è sempre buono, qualche domanda te la poni…

  2. Anche a me danno fastidio, anche se le trovo comode quando mando un messaggio ai miei figli, che non si sa mai se lo hanno ricevuto e se lo hanno letto (e di solito quando li chiamo è perché ho bisogno velocemente di sapere qualcosa). In genere preferisco chiamare che mandare messaggi, ma mi rendo conto che nell’era del “taccescritto” chiamare può essere fastidioso…sia mai che la persona chiamata ti attacca un bottone e tu hai fretta e non puoi perdere tempo…
    Ma quelle spunte blu hanno anche un altro risvolto negativo, al quale mi ha fatto pensare un’immagine letta su FB “Con la doppia spunta blu lo stalker gode di più!” Esatto, se uno vuole infastidirti vuoi mettere la goduria di sapere che il suo messaggio assillante è stato letto dall’oggetto della sua follia?!?!?!

  3. Uso gli SMS e il telefono. Tutto il resto l’ho trovo eccessivo e non necessario. Ma sono di un’altra epoca e anche se ho comprato l’iPod per ascoltare la musica (appena uscito un pò di anni fa) più per il touch screen che per altro, alla lunga mi sono ricreduto.
    Per me è effettivamente faticoso usare il Touch Screen. In qualche modo la trovo una modalità nevrotica per parlare con un congegno elettronico. Ma probabilmente devo farmi vedere in quanto fuori dal tempo.

    1. I primi tempi è risultato faticoso anche a me, poi mi ci sono abituata. Figurati che, non so come, finivo sempre per aprire la calcolatrice.
      Ad esempio l’iPod non lo uso, perché non m’interessa.
      Per me Whatsapp è utile, perché vivendo una storia a distanza, parlando molto e avendo orari diversi, è comodo scrivere senza avere limiti di messaggi. Poi è utile anche per quanto riguarda i gruppi, della serie che se dobbiamo fare un regalo creiamo un gruppo temporaneo in cui “confabulare” tutti e metterci d’accordo senza fare un milione di telefonate per capire se a quello va bene e quell’altro è d’accordo.

  4. Armando mi dice che il suo Whastapp non gli invia le notifiche e che per scoprire dei messaggi ricevuti deve comunque aprire l’applicazione. Con un iphone 4 ormai obsoleto e che sta perdendo i colpi come il suo, la spiegazione è più che plausibile! Fondalmente non mi ci chiudo, neanche ho mai fatto caso alle due spunte. Ho sempre usato WhatsApp come un qualsiasi altro servizio di messaggistica, senza badare a spunte o orario di accesso. Così diventerebbe un altro social network e visto che non simpatizzo per nessun social, continuo ad usare Whasapp come un semplice modo per inviare sms.

    1. Guarda, io ho un Nokia Lumia 610 con Windows Phone 7, quindi è ancora più vecchio di quello di Armando, e a me lo hanno messo. Quindi è strano.
      Non mi ci chiudo neanche io, ma lo uso spesso e anche se non m’importa che vedano se ho letto i messaggi, m’infastidisce un po’. Mi sembra una cosa invadente!

  5. Io ultimamente uso Whatsapp solo per le chat di gruppo, dove comunque resta sempre e comunque una sola spunta, il che rende inutili gli ultimi aggiornamenti… Vabbué.

  6. Scuse non ne ricordo, ma sono stato rimproverato di brutto da quelli che credevano che la doppia spunta (prima del blu) fosse una conferma di lettura. Impossibile spiegargli che non era così.

    1. Di convinzioni errate ce n’erano tante. Pensa a quelli che credevano che se cancellavi un messaggio sul tuo telefono si cancellava pure nella conversazione con l’altro! Quante “malefiure”!

  7. Anche a me infastidisce molto questa novità di WhatsApp.
    Questo “controllo tecnologico” ci sta facendo perdere la fiducia verso le persone.
    Io non sono d’accordo. Una persona, se ci tiene a risponderti, lo fa, senza doppia spunta blu.
    Ahahahah, io non sono buona come te, rispondo a pochi eletti e, soprattutto i gruppi, mi fanno scapocchiare.
    La scusa che uso di più era quella che odio il touchscreen. E sì, è una scusa molto vile, ma all’inizio vera: sono passata dal giurassico telefono con i tasti a questo abominio.
    Purtroppo nessuna tecnologia ci dirà mai chi è la persona accanto a noi…

    1. Io mi sento in colpa se non rispondo. In realtà vado avanti col principio secondo cui “non fare agli altri nulla che non vorresti che loro facessero a te”. Mi dà fastidio quando non mi rispondono, quindi non vedo perché io non dovrei dare conto alla gente.
      Purtroppo chi ha rifilato quella scusa a me aveva altre motivazioni 🙂

  8. … sono stato fortunato. Ho sempre dato e chiesto sincerità nei miei rapporti interpersonali quindi non ho mai sentito scuse troppo fantasiose, al massimo mi è stato detto che non avevano credito. Di solito, comunque, se qualcuno non mi risponde o mi ignora non insisto e, da quel momento in poi, aspetto che sia sempre l’altro a cercarmi; gli altri possono avere impegni o paranoie … io invece sono sempre disponibile.
    Buona settimana.

Tu che pensi? Dimmi la tua :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...