Riflessioni semiserie

Non ne posso più

A casa mia la situazione è sempre difficile, perché combattere con mio padre è un’impresa da eroi, ma in quest’ultimo periodo l’aria è davvero irrespirabile. Io sono la figlia perfetta, o almeno mi avvicino molto a questo: non ho mai dato problemi, sono sempre andata benissimo a scuola, ho quasi sempre raggiunto il massimo in tutto e quando non ci sono riuscita poco ci è mancato, non ho mai fatto stupidaggini. Adesso mi sono macchiata di una grave colpa: qualche mese fa è venuto a trovarmi il mio ragazzo, e mio padre ha tirato su un casino che non potete neanche immaginare, siamo arrivati perfino ai livelli di “hai tradito la mia fiducia, io mi fidavo di te”. Cosa dovevo fare? Farmi suora? O deve decidere lui con chi devo stare, perché nessuno sembra essere perfetto ai suoi occhi? Non ditemi che è la classica gelosia dei padri, perché non è geloso. Semplicemente non capisce che i figli prendono la propria strada e che tu puoi limitarti a dare consigli, ma quando sono grandi e ti hanno dimostrato in più occasioni di non essere dei completi idioti non devi dare imposizioni, non devi dettare regole, non devi creare dei binari da cui non bisogna uscire. Non puoi dirmi come deve avere i capelli, come deve vestire, che lavoro deve fare, come deve avere gli occhi il ragazzo con cui devo uscire. Non puoi. E soprattutto non puoi cadere nel mutismo per una settimana quando scopri che io ho altre preferenze, non puoi non rivolgermi la parola perché lui non è il tipo che ti aspettavi che avrei scelto. Questo è stato a febbraio, e si è concluso con una litigata in cui gli ho spiegato che non mi sto sposando, ma m’interessa stare bene perché in questo clima di “massima perfezione in ogni cosa” io sto male. Soffro di psoriasi da stress, quasi un mese fa ho avuto la dispnea nervosa, ho gli incubi. Sono sotto pressione e non ne posso più.

La sera prima di fare quel viaggio in Toscana mi teneva il muso, gli ho chiesto perché e mi ha risposto: “Mi dà fastidio che v’incontriate”. Non lo vedo mai perché sta fuori, non ti basta? Lo vedrò quattro giorni e tu mi fai partire con un nodo in gola perché mi stai praticamente dicendo che ti deludo. Tante grazie. Come se il mio ragazzo fosse uno spacciatore o un assassino. Ma che ne sai tu? Che ne sai tu del fatto che è l’unica persona di cui ho veramente bisogno, l’unica che mi faccia essere completamente me stessa e che mi faccia stare bene? Non ne sai niente. Continua a pensare ai tuoi standard di perfezione, io non voglio stare male.

Adesso da quando sono tornata è una guerra silenziosa tutti i giorni, non mi rivolge la parola e quando lo fa è con aria di sufficienza. Oggi ha comprato i dolcini per la domenica e li ha presi tutti al caffè. Quando mia madre gli ha fatto notare che a me al caffè non piacciono lui ha risposto semplicemente: “Non se ne mangia”. Mica è un problema, eh. Mi sono fatta una torta alla banana e gocce di cioccolato dopo che è uscito nel pomeriggio. Mi colpisce continuamente, mi fa sembrare che io stia facendo una cosa tremenda in ogni momento. Questo mi allontana solamente, come fa a non capire? Come fa a non capire che non sono questi i problemi reali? Come fa a non capire che mi fa stare male anche fisicamente? Come fa a dirmi “Che fa? Hai avuto gli incubi pure oggi?” con aria sfottente quando non riesco a chiudere occhio la notte?

Io sono davvero satura, spero di non esplodere, spero che si stanchi di portare avanti questa guerra immotivata.

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14 thoughts on “Non ne posso più

  1. Ciao, Valentina!
    Mi spiace leggere queste cose: è vero che, quando ci si trova sotto pressione, si accusano sintomi psico-fisici estremamente fastidiosi, che oltretutto possono degenerare. Ma se tuo padre non si fa un bell’esame di coscienza, rischi di non uscirne. Mi auguro che, piano piano, tua madre riesca a farlo ragionare.
    Cari saluti.

    1. Non è tipo da fare esami di coscienza, è la classica persona convinta di avere ragione a prescindere da tutto e da tutti. Prima o poi si stancherà e se ne farà una ragione. Di certo io non sono una che abbandona le sue cause solo per fare contenti gli altri.

  2. Tieni duro… Esser la figlia perfetta non è semplice e meno che mai essere il genitore perfetto.
    Mio padre quando si rese conto che frequentavo un tipo mi ordino di rientrare da quel momento in poi alle otto (piena estate!!!)
    Ma una notte mi trovo con gli occhi arrossati per una ciglia, era pronto ad andare a spaccare culi credendo piangessi per un ragazzo.
    Tu devi essere più serena e anche meno perfetta se ne va della tua salute. Tuo padre pian piano accetterà il fatto che oltre che la sua bambina sei una donna!

    1. Dovrebbe capirlo alla svelta allora, perché questa tensione non fa bene a nessuno, a me in primis. Molta gente mi dice che devo essere più serena e penso che lo sarei se il problema fosse con qualcun altro, ma quando è in famiglia è più complicato.

  3. Ti capisco totalmente.
    Tu non fai nulla contro il rispetto di tuo padre, se mai è lui che non rispetta la tua decisione di essere adulta e in grado di fare le tue scelte.

    1. Appunto. Che poi quando scegli di stare con una persona non lo decidi in base a dei criteri imprescindibili, o almeno io non lo faccio. Io con una persona devo stare bene, devo sentire che fa per me e che mi fa felice. Ovviamente a patto che non sia un delinquente o un criminale. Ma quello è buonsenso.

      1. Ma anche se tu ti innamorassi di un delinquente avresti il diritto di vivertela come meglio credi!!!
        Loro, i genitori, soprattutto sulle questioni sentimentali, devono starsene fuori…
        Possono dare consigli, ma non tenere musi o cose varie!
        Tieni duro!!!

        1. Lui è uno di quelli convinti che tu devi acchiappare il meglio che ci sia per assicurarti un futuro agiato e facile. E non gli do completamente torto, è normale essere concreti e considerare certe cose, ma non le consideri quando ancora non sai quale sarà il tuo futuro. Prima di tutto IO devo realizzarmi, devo capire che cosa fare nella vita, in questo momento non sto pensando a sposarmi e figliare, non sto costruendo nulla. Sto solo cercando di stare bene col mio ragazzo, voglio essere serena, niente di più. E in questo caso mio padre deve starne fuori.

        2. Hai detto bene.
          Le cose cambiano e bisogna essere felici.
          Vai verso la tua felicità, pur rispettando sempre tuo padre 😉
          E buona fortuna per il tuo rapporto!!!

  4. Cara Vale, come ti capisco ! … Non vorrei dire sciocchezze ma questi retaggi antichi mi hanno sempre fatto paura ! Sii forte e coraggiosa e segui il tuo percorso che è quello corretto !

Tu che pensi? Dimmi la tua :)

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