Palermo & Sicilia

Questa pagina l’ho aperta con lo scopo di raccogliere in modo ordinato i link relativi alla Sicilia e in particolare a Palermo, la mia città.

Man mano che scriverò qualcosa aggiornerò questa pagina in modo tale che la consultazione sia più facile per chi avesse il piacere o la curiosità di leggere quello che pubblicherò,  e l’ordine che avranno gli argomenti è prima quello per argomenti e poi quello alfabetico.

Spero che risulti interessante per voi come sicuramente lo sarà per me, dato che nemmeno io conosco proprio tutto di questa terra meravigliosa in cui abito; terra che, ci tengo a sottolinearlo, non è solamente terra di mafia, come il mondo intero pensa e di conseguenza la fa apparire.

Vi guido alla scoperta delle nostre tradizioni, della nostra arte, della nostra cucina e di quello che di più bello abbiamo, mettendo da parte per una volta gli aspetti negativi.

Buon divertimento 🙂

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6 thoughts on “Palermo & Sicilia

  1. Ciao Valentina, sono Veronica di Roma. Devo confessarti che adoro la tua regione e quando ho trovato un blog così interessante di una ragazza siciliana ho deciso che dovevo assolutamente commentarlo! Penso che passerò di qui molto spesso…
    Un bacione ^^

    1. Ciao Veronica, piacere!
      Sono contenta che ti piaccia (il blog e la mia regione). Io in compenso amo alla follia la tua città, in cui ho un pezzo di cuore, e anche se non fosse per questo, Roma è una delle più belle città al mondo. Indiscutibilmente!
      Ricambierò la visita!

  2. Cara Valentina, non conosco niente della tua Sicilia…(sic). Conosco appena Palermo, perché l’ho visitata in tempi diversi, 4 volte. Da pochi giorni, per motivi strettamente personali, mi sono auto-gemellato con tutti gli abitanti di Enna. Visto che non ho ricevuto alcuna contrarietà, credo di essere stato accettato. Ho anche qualche amico siciliano, ma questo non vuol dire niente. Nonostante questo mio arido bagaglio, vorrei esprimere comunque un mio pensiero sulla tua città, senza pretendere che sia accettato e/o condiviso.

    Fino agli inizi del secolo passato Palermo era una città Mitteleuropea, al pari di tante altre città europee di grande prestigio. Palermo faceva e promuoveva “cultura”, in numerosi settori, che ti saranno già noti, e che quindi non ripeto. Una certa classe di Nobili e Patrizi, promuoveva e diffondeva questi eventi: in primis, la cultura. Tutto ciò accadeva anche in altre città d’Europa. Venuti a mancare -anche come numero- Loro, è iniziata la decadenza, indiscriminata, come è accaduto a tante altre città, compresa la mia amata Firenze. Si potrà anche essere Repubblicani, e pure anti-Monarchici, ma i Nobili, almeno questa proprietà positiva l’avevano. Le monarchie che sono riuscite a trasformarsi in democrazie costituzionali, hanno continuato a dare lustro al loro Paese. Vedi Regno Unito, Olanda, Danimarca, Svezia, ecc. Come sai bene, il nostro Paese non ha avuto questa trasformazione. Le ragioni sono note a tutti.
    Difficilmente una classe definita “borghese”, fatta di notabili, commercianti e bottegai, può sostenere, promuovere, e diffondere valori universali come espressi dalla cultura alla quale mi riferivo inizialmente. Forse Palermo, come altre città del meridione, ha dovuto subire anche una “pressione negativa” esercitata da organizzazioni comunemente definite come camorristiche e/o mafiose.
    La tanto strillata crisi economica che stiamo attraversando, in tutta Europa, è principalmente crisi “morale”, di assenza. I nuovi valori non riescono a sostituire i vecchi. Ecco perchè ogni riscatto -per chi saprà realizzarlo- passa inevitabilmente attraverso questa parola: Cultura.
    Il promuovere valori prettamente “locali”, come fanno i leghisti del nord, è solo un “binario morto”. Al massimo può produrre un buon piatto di prodotti tipici del luogo.
    A torto o ragione, questa è solo una mia idea.
    Saluti,,,,,

    1. Francesco, il tuo commento lo accetto e lo condivido!
      La decadenza c’è stata, eccome, e basta fare un confronto tra le opinioni che di noi avevano gli “stranieri” prima e quelle che hanno oggi. Questa era la terra di Federico II e della scuola siciliana, di Pirandello, di Verga, Di Meli, di Ciullo (o Cielo, che dir si voglia) d’Alcamo; era la terra in cui da tutta l’Europa venivano i grandi per godere delle bellezze che il paesaggio e la gente potevano offrire. Ora siamo solamente belle spiagge e mafia. Te lo dico perchè mi è capitato più volte di andare all’estero e di ricevere come risposta al mio “sono siciliana” un sonoro “ah, tu mafia”.
      Come ci siamo ridotti…
      Purtroppo al giorno d’oggi la cultura non è una delle cose che vengano maggiormente promosse nel nostro paese.
      Saluti

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